
Tra le grandi icone del gran turismo nate a Maranello, la Ferrari 365 GTB/4 Daytona occupa una posizione davvero speciale. Presentata alla fine degli anni Sessanta, rappresentava la visione Ferrari della berlinetta V12 definitiva con motore anteriore: un’auto capace di prestazioni straordinarie senza rinunciare all’eleganza, all’equilibrio e alla raffinatezza tipici della tradizione Ferrari.
Con le sue linee lunghe e scolpite, il potente motore V12 aspirato e l’inconfondibile design firmato Pininfarina, la Daytona divenne rapidamente una delle Ferrari più emblematiche della sua epoca. Ancora oggi, a oltre cinquant’anni dalla sua introduzione, è considerata una delle Ferrari classiche più affascinanti e rappresenta l’ultima grande berlinetta V12 a motore anteriore prima che la casa di Maranello si orientasse verso le supercar a motore centrale negli anni Settanta.
La Ferrari 365 GTB/4 Daytona “Plexiglas” del 1970 qui presentata esprime perfettamente lo spirito di quell’epoca straordinaria. Rifinita in giallo con interni verdi, questa vettura riflette le combinazioni cromatiche audaci e sofisticate tipiche delle Ferrari dei primi anni Settanta. Con appena 6’825 chilometri percorsi, questo esemplare rappresenta una straordinaria testimonianza dell’età d’oro delle gran turismo V12 di Ferrari.
La rara Daytona “Plexiglas”

Nel mondo delle Ferrari da collezione, la denominazione “Plexiglas Daytona” ha un significato particolare. I primi esemplari prodotti della 365 GTB/4 erano dotati di una caratteristica fascia frontale con un pannello trasparente in plexiglas che copriva i quattro fari anteriori.
Questa soluzione stilistica creava un frontale estremamente pulito e aerodinamico, conferendo alla vettura un aspetto moderno e sofisticato. I fari risultavano perfettamente integrati dietro la superficie trasparente, dando alla Daytona una presenza visiva unica.
Con l’introduzione di nuove normative nei primi anni Settanta, Ferrari sostituì questo sistema con i fari a scomparsa sulle versioni successive. Di conseguenza, le prime Daytona con il frontale Plexiglas sono oggi relativamente rare.
Per questo motivo, tali esemplari sono particolarmente apprezzati dai collezionisti, poiché rappresentano la forma più pura e fedele del design originale concepito da Ferrari e Pininfarina.
L’ultima grande Ferrari V12 a motore anteriore

Quando la 365 GTB/4 fu presentata nel 1968, Ferrari stava perfezionando la propria interpretazione della gran turismo ad alte prestazioni. La Daytona fu progettata come una vettura capace di offrire velocità eccezionali mantenendo al tempo stesso comfort e stabilità per i lunghi viaggi.
Il cuore della vettura è il celebre motore V12 montato anteriormente, una delle architetture più rappresentative della tradizione Ferrari. Questa configurazione definisce anche le proporzioni iconiche della Daytona: un lungo cofano anteriore che ospita il V12 e un abitacolo arretrato che enfatizza la sua natura sportiva.
All’epoca la Daytona era tra le auto di serie più veloci al mondo, capace di raggiungere velocità vicine ai 280 km/h. Tuttavia, la sua identità non si limitava alle prestazioni pure. Era una vera Gran Turismo, pensata per affrontare con eleganza lunghe percorrenze attraverso l’Europa, dalle strade alpine alle autostrade continentali.
Dal punto di vista storico, la Daytona segna anche la fine di un’epoca: fu infatti l’ultima grande berlinetta Ferrari V12 a motore anteriore prima del passaggio ai modelli di punta a motore centrale negli anni Settanta.
Il design firmato Pininfarina

Poche Ferrari classiche possiedono una silhouette così immediatamente riconoscibile come la Daytona. La carrozzeria fu sviluppata da Pininfarina, con Leonardo Fioravanti responsabile delle sue proporzioni distintive.
Rispetto alle precedenti Ferrari gran turismo, la Daytona introdusse un linguaggio stilistico più moderno e deciso. Il lungo cofano si estende verso un frontale netto e preciso, mentre la linea del tetto scende elegantemente verso la parte posteriore muscolosa.
Dettagli aerodinamici sottili ma efficaci — come le prese d’aria integrate e il design pulito della coda — contribuiscono all’equilibrio estetico del modello.
La caratteristica fascia anteriore Plexiglas rafforza ulteriormente questa purezza stilistica. Nascondendo i fari dietro una superficie trasparente, il design crea un frontale estremamente fluido e moderno.

All’interno, Ferrari mantenne un’impostazione fortemente orientata al conducente. Il cruscotto ospita una strumentazione classica con indicatori ben leggibili, mentre la celebre griglia metallica del cambio manuale rimane uno degli elementi più iconici delle Ferrari d’epoca.
La combinazione giallo esterno e interno verde riflette lo stile distintivo e personalizzato scelto da molti clienti Ferrari negli anni Settanta, aggiungendo ulteriore carattere a questo straordinario esemplare.
Una Ferrari per collezionisti
Nel corso dei decenni la Daytona è passata da gran turismo ad alte prestazioni a uno dei modelli Ferrari più rispettati nel mondo del collezionismo. La sua importanza storica, unita alla purezza meccanica e al design senza tempo, ne garantisce ancora oggi un grande fascino.
Le versioni Plexiglas delle prime serie occupano una posizione particolarmente prestigiosa all’interno della storia del modello. La loro rarità e fedeltà al design originale le rendono estremamente desiderabili.
L’esemplare presentato qui — con chilometraggio molto basso, configurazione cromatica distintiva e caratteristiche delle prime produzioni — rappresenta un’opportunità rara per acquisire una Ferrari iconica di una delle epoche più affascinanti dell’automobilismo.
Oltre cinquant’anni dopo la sua creazione, la Ferrari 365 GTB/4 Daytona continua a rappresentare un simbolo dell’eccellenza Ferrari in termini di design, ingegneria e spirito gran turismo.

Dettagli del veicolo
Modello: Ferrari 365 GTB/4 Daytona “Plexiglas”
Anno: 12/1970
Chilometraggio: 6’825 km
Configurazione: Esterno giallo, interno verde, versione iniziale con frontale Plexiglas
Località: Svizzera
